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Acquisizione della cittadinanza per matrimonio / unione civile

REQUISITI:

  • Essere sposati/e o coniugati civilmente da almeno tre anni con un cittadino o una cittadina italiana. Tale termine è ridotto a 18 mesi in presenza di figli nati o adottati dai coniugi. Per gli sposati prima del 27 aprile 1983 si applica una procedura diversa. In questo caso si prega di contattare l’Ufficio Cittadinanza tramite il contact form cliccando qui.
  • Il vincolo del matrimonio/unione civile deve permanere fino al momento del giuramento di fedelta` alla Repubblica Italiana, che avviene di norma dopo un periodo di tempo di 2/3 anni dopo la presentazione della domanda.
  • Il matrimonio / l’unione civile dal quale si rivendica la cittadinanza italiana deve essere:
    1. In corso;
    2. Valido nell’ordinamento italiano;
    3. Trascritto presso il competente Comune italiano;
  • Conoscenza certificata della lingua italiana ad un livello non inferiore al B1.

ATTENZIONE: L’accertamento della conoscenza della lingua va effettuata producendo:

  • Un titolo di studio rilasciato da un istituto italiano di istruzione pubblico o da un istituto paritario;
  • Una certificazione rilasciata da un ente certificatore. Al momento possono considerarsi enti certificatori, appartenenti al sistema di Certificazione della Lingua Italiana di Qualità:
  • L’Università per stranieri di Siena
  • L’Università per stranieri di Perugia
  • L’Università Roma Tre
  • La Società Dante Alighieri

Potranno pertanto essere considerate valide le certificazioni di livello non inferiore a B1 rilasciate dai suddetti enti in regime di collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura.

Gli stranieri residenti nella circoscrizione consolare di questo Consolato Generale possono sostenere gli esami di certificazione della conoscenza della lingua italiana, livello B1, presso l’Istituto Italiano di Cultura di Melbourne che è sede di esame per le certificazioni dell’Università per stranieri di Siena CILS (Certificazione Italiano come Lingua Straniera).

COME PROCEDERE?

  • Prima di inserire la documentazione nel portale del Ministero dell’interno, prenotare un appuntamento su Prenot@mi – Servizi consolari per la verifica della documentazione ed il pagamento delle dovute percezioni consolari”.

Registrarsi al portale del Ministero dell’Interno.
Dopo aver effettuato la registrazione il richiedente dovrà accedere al portale mediante le credenziali ricevute a seguito della registrazione stessa.

Avviare la procedura è semplice, servono solo 3 passaggi:

  1. Verificare di avere tutta la documentazione obbligatoria;
  2. Inviare la domanda online;
  3. Attendere l’invito in Consolato. 

1) Verificare di avere tutta la documentazione obbligatoria.

La documentazione è obbligatoria e deve essere presentata contestualmente alla presentazione della domanda:

  • Fotocopia del passaporto in corso di validità;
  • Certificato di nascita del Paese d’origine con Apostille. In caso di documentata impossibilità, presentare attestazione rilasciata dall’Autorità diplomatico-consolare del Paese di origine nella quale si indicano le esatte generalità (nome, cognome, data e luogo di nascita), nonché paternità e maternità dell’istante;
  • L’atto o l’estratto per riassunto del registro dei matrimoni con annotazioni marginali emesso dal competente comune italiano (di celebrazione del rito o di avvenuta trascrizione)
  • Traduzione del certificato di nascita in lingua italiana con conformità emessa dal Consolato o legalizzata mediante apostille;
  • Certificato penale rilasciato non più di 6 mesi prima della data di invio della richiesta:
    1. Del Paese di origine;
    2. Di tutti eventuali Paesi terzi di residenza dall’eta’ di 14 anni;
    3. Dei Paesi di cui detiene la cittadinanza.
    4. Il certificato deve essere legalizzato/Apostillato dal Paese di rilascio;

NB: È opportuno richiedere il certificato sia con il cognome da nubile/celibe che con quello da coniugata/unito civilmente.
Il certificato penale ha per la legge italiana validità di sei mesi dalla data di rilascio.

  • Traduzione in lingua italiana del certificato Casellario Giudiziale con conformità emessa dal Consolato o legalizzata mediante apostille;
  • Certificato di conoscenza della lingua italiana non inferiore al livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER) o titolo di studio rilasciato da un istituto di istruzione pubblico o paritario riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale (clicca qui per la lista completa degli istituti di istruzione abilitati al rilascio della certificazione richiesta).
  • Ricevuta del versamento del contributo obbligatorio di €250
  • Bonifico bancario di Euro 250 (nuovo importo fissato dal decreto legge 4/10/2018 n. 113, entrato in vigore il 5/10/2018), al netto di spese di invio o intermediazione, sul conto in essere presso l’Istituto di credito:

Poste Italiane” Viale Europa 175 – Roma – Conto n. IT54D0760103200000000809020 a favore del Ministero dell’Interno Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione CITTADINANZA – Piazza del Viminale 1 – 00184 ROMA.
La causale del versamento deve indicare il nome e cognome del richiedente (indicare sempre il cognome da nubile/celibe).
Il codice SWIFT per i versamenti tramite bonifici esteri è: BPPIITRRXXX (al riguardo si precisa che in caso di difficoltà da parte degli Istituti bancari a riconoscere le tre X finali del codice, le stesse possono essere omesse in quanto servono solo a indentificare le filiali, mentre in questo caso si tratta di sede centrale).

  • MARCA DA BOLLOAll’atto della compilazione della domanda di cittadinanza sul portale il richiedente dovrà inserire gli estremi del bonifico di 16 EURO da effettuare sul conto corrente della Banca D’Italia – IBAN IT07Y0100003245348008120501.

CI SONO ALTRI COSTI?
Quando il richiedente verrà convocato per consegnare la documentazione in originale dovrà pagare in AUD contanti la percezione consolare prevista per l’autenticazione e legalizzazione di alcuni documenti.

2) Invio della domanda 

I cittadini e le cittadine straniere o gli apolidi residenti all’estero devono:

  • Creare un account sul PORTALE SERVIZI del Ministero dell’Interno;
  • Caricare la documentazione obbligatoria.

IMPORTANTE:

I dati della persona che richiede la cittadinanza italiana devono coincidere esattamente con i dati riportati sul certificato di nascita.

3) Attendere l’invito in Consolato

Una mail di accettazione o inammissibilità della richiesta verrà inviata tramite il portale del Ministero dell’Interno entro 24/36 mesi dalla data di caricamento della domanda sul portale del Ministero dell’Interno.

In caso di accettazione, la persona richiedente sarà convocata in Consolato per:

  • Effettuare l’autentica della firma apposta sulla domanda di cittadinanza;
  • Consegnare tutta la documentazione cartacea in originale, inclusa la documentazione già trasmessa per via telematica tramite il portale;
  • Effettuare o verificare l’avvenuto pagamento delle percezioni consolari previste.

Tutta la documentazione sarà conservata in originale dalla Rappresentanza diplomatico-consolare, ad eccezione del passaporto e del certificato linguistico, per i quali verrà effettuata una copia conforme con relativi pagamenti.