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Matrimonio in Italia di cittadini italiani ed EU

 

Matrimonio in Italia di cittadini italiani ed EU

Le pubblicazioni matrimoniali sono obbligatorie solo nel caso di matrimonio da celebrarsi in Italia, sia esso contratto con rito civile o religioso. La richiesta di pubblicazioni matrimoniali (notice of intended marriage) presso questo Consolato Generale può essere avanzata solo a condizione che almeno uno dei futuri sposi sia (1) cittadino italiano residente negli Stati del Victoria o della Tasmania e (2) iscritto all’AIRE tramite questo Consolato Generale. La richiesta va presentata tassativamente nei sei mesi che precedono la data del matrimonio.

Se uno dei nubendi è residente in Italia, questi deve provvedere per proprio conto a richiedere le pubblicazioni matrimoniali nel proprio Comune di residenza recandovisi personalmente, o incaricandone un fiduciario mediante specifica procura (v. “SERVIZI NOTARILI”).

All'appuntamento devono sempre presentarsi entrambi i nubendi, a prescindere dalla loro cittadinanza.

COSA PORTARE ALL’APPUNTAMENTO PER RICHIEDERE LE PUBBLICAZIONI MATRIMONIALI

(A) Per i residenti negli Stati del Victoria o della Tasmania, cittadini (anche) italiani: 

  1. passaporto in corso di validità
  2. un modulo per la richiesta delle pubblicazioni, precompilato ma non firmato
  3. conferma della prenotazione del matrimonio, rilasciata dal Comune italiano prescelto dai nubendi e/o dalla Parrocchia.
  4. certificato di stato libero (“single status, no record result”), rilasciato dall'Anagrafe di Melbourne (RBDM, 595 Collins Street). Apostìlle e traduzione in italiano non sono richieste
  5. se il/la richiedente è divorziato/a e il divorzio non risulta ancora trascritto dovra’ produrre certificato di divorzio o decree nisi provvisto di apostìlle e tradotto in italiano;
  6. se il/la richiedente è vedovo/a e il certificato di morte non risulta ancora trascritto, dovra’ produrre certificato di morte del coniuge precedente. (I cittadini italiani ovunque residenti, unitamente ai cittadini UE, nonché ai non comunitari che siano residenti in Italia con regolare permesso/carta di soggiorno, possono in alternativa produrre una dichiarazione sostitutiva in lingua italiana, ex art. 47 DPR 445/2000).

(B) Per i residenti negli Stati del Victoria o della Tasmania, cittadini stranieri:

  1. passaporto in corso di validità
  2. se nato in Australia, certificato di nascita originale(“full birth certificate“) rilasciato dall'Anagrafe di Melbourne (RBDM, 595 Collins Street), completo di apostìlle e traduzione in italiano; se nato in altri Paesi, certificato di nascita originale, formalizzato mediante (a) apostìlle e traduzione, oppure (b) legalizzazione da parte dell'Ambasciata o Consolato d’Italia nella circoscrizione consolare dove il certificato è stato rilasciato
  3. certificato di stato libero originale (“single status, no record result”), rilasciato dall'Anagrafe di Melbourne (RBDM, 595 Collins Street), completo di apostìlle e traduzione in italiano; i nati in Paesi terzi (cioè diversi dall’Australia e dall’Italia) che si sono trasferiti in Australia dopo aver compiuto 18 anni, devono produrre un secondo certificato per il periodo trascorso nel Paese di origine (o altri eventuali). Tali certificati aggiuntivi possono essere prodotti: (a) in inglese, vidimati dall’Ambasciata o Consolato dei Paesi di emissione in Australia, oppure (b) tradotti in italiano e vidimati dall’Ambasciata o Consolato d’Italia nel Paese di emissione;
  4. eventuale certificato di divorzio o certificato di morte del coniuge precedente, formalizzato mediante (a) apostìlle e traduzione, oppure (b) legalizzazione da parte dell'Ambasciata o Consolato d’Italia nella circoscrizione consolare dove il certificato è stato rilasciato.

Completati l’esame e l’acquisizione della documentazione, l’Ufficio consolare inserisce l’avviso di pubblicazioni matrimoniali all'albo consolare (anche telematico) per 12 giorni consecutivi, trascorsi i quali viene redatto un certificato di avvenute pubblicazioni e al Comune prescelto dai nubendi viene inviata per e-mail la necessaria delega per la celebrazione del matrimonio.

Il costo complessivo per la richiesta delle pubblicazioni matrimoniali è di circa 50 dollari australiani, da versare al momento, esclusivamente in contanti o vaglia postale (APMO).

 


Autore:

GC

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