Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

Riconoscimento cittadinanza italiana per discendenza

 

Riconoscimento cittadinanza italiana per discendenza

L’appuntamento per il riconoscimento della cittadinanza non è un appuntamento per il rilascio del passaporto. Il passaporto italiano può essere emesso solo ai cittadini italianai. 

Per presentare istanza di riconoscimento della cittadinanza italiana presso il Consolato Generale d’Italia in Melbourne il richiedente deve essere residente in Victoria o Tasmania ed essere maggiorenne.

I cittadini di paesi terzi devono essere in possesso del visto australiano di residenza permanente (“permanent resident visa”). Altre categorie o tipologie di visto non sono considerate “permanent resident visa”. 

Il trattamento della pratica per la cittadinanza italiana comporta il pagamento di un contributo amministrativo che dovrà essere effettuato il giorno del primo appuntamento (verifica qui la somma da pagare). Il pagamento potrà essere fatto con carta di credito/debito oppure in contanti.

L’importo del contributo non è rimborsabile a prescindere dall’esito finale della richiesta.

Il giorno del primo appuntamento il richiedente si dovrà presentare di persona assicurandosi di avere con sé quanto qui di seguito elencato:

  1. Passaporto australiano in corso di validità (2)
  2. Patente di guida in corso di validità rilasciata nello Stato del Victoria o in Tasmania, indicante l’indirizzo di residenza attuale (la patente di guida estera di per se non è considerata documento di identità)
  3. Il proprio certificato di nascita (non necessariamente l’originale)
  4. la somma per la richiesta di cittadinanza (vedi tabella).
  5. Domanda di riconoscimento cittadinanza (scaricare qui)

Tutti i documenti devono essere presentati in originale e copia, non autenticata. Oltre a quanto sopra elencato vi invitiamo a portare qualsiasi altro documento in vostro possesso che dimostri la discendenza in linea retta da un avo italiano (certificati di nascita, matrimonio, naturalizzazione ecc.. di genitori e nonni). 

NOTE

1) Si raccomanda di NON tradurre o legalizzare i documenti prima dell’appuntamento senza avere verificare il diritto alla cittadinanza italiana nonché la corrispondenza dei dati (nomi, cognomi, date e luoghi di nascita e matrimonio), per evitare di legalizzare o tradurre documenti che non verranno accettati per mancata accuratezza oppure che potrebbero essere già agli atti della P.A.

2) Il passaporto e la patente di guida devono riportare i dati anagrafici esatti (nome, data e luogo di nascita) così come riportato sul proprio certificato di nascita. Variazione di nomi come Connie in Concetta, Giovanni in John oppure luoghi come Carlton, Coburg, Footscray ecc. che erroneamente vengono riportatati come Melbourne devono essere corretti ed allineati).

2.1) La variazione di dati anagrafici già registrati presso una Sede consolare italiana oppure un ente governativo italiano non possono essere effettuata mediante “Deed Poll” oppure “change of name” eseguito in Australia o paesi terzi.

 

Aggiornamento: 18/12/2019


Autore:

AS

8