Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

Acquisto di immobili e quote sociali in Australia

 

Acquisto di immobili e quote sociali in Australia

Si informa che nella presente sezione sono riportate esclusivamente le informazioni assunte Servizio per gli Affari Giuridici, del Contenzioso diplomatico e dei Trattati tramite le rappresentanze diplomatiche italiane all’estero. Esse non hanno valore legale e sono da interpretare esclusivamente come indicazioni di massima.

Accordi in vigore:
ACCORDO DI EMIGRAZIONE E STABILIMENTO (Firmato a Canberra il 26.09.1967 entrato in vigore il 08.07.1971)
http://atrio.esteri.it/Ricerca_Documenti/wfrmRicerca_Documenti.aspx
CONVENZIONE ITALO-BRITANNICA PER L'ASSISTENZA GIUDIZIARIA IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE (Firmato a Londra il 17.12.1930 Entrato in vigore il 07.06.1932 ESTESA ALL'AUSTRALIA IL 09.11.1933 RIMESSA IN VIGORE CON NOTA DEL 13.03.1948 - GU N. 217 DEL 17.09.1948)
http://atrio.esteri.it/Ricerca_Documenti/wfrmRicerca_Documenti.aspx
ACCORDO PER EVITARE LE DOPPIE IMPOSIZIONI SUI REDDITI DERIVANTI DALL'ESERCIZIO DEL TRASPORTO AEREO INTERNAZIONALE (Firmato a Canberra il 13.04.1972 Entrato in vigore il 09.04.1976)
http://atrio.esteri.it/Ricerca_Documenti/wfrmRicerca_Documenti.aspx


1. ACQUISTO DI UNITA' IMMOBILIARI
La materia è disciplinata dall'Accordo bilaterale di Emigrazione e Stabilimento del 26.09.1967, art. 28 e dalla legge locale 'Foreign Acquisitions and Takeovers Act' del 1975, che impone una serie di regole e limitazioni all'acquisto di immobili da parte di cittadini non australiani. In particolare, l'Australia tiene in considerazione il fatto che gli acquisti immobiliari da parte di stranieri non dovrebbero avere natura speculativa e non diminuire lo stock abitativo a disposizione nel Paese. Di conseguenza:il titolare di 'permanent residence' (lo straniero che ha diritto di risiedere indefinitamente in Australia, possedendo un 'permanent residence visa') può acquistare unità immobiliari senza previa approvazione governativa; il titolare di residenza temporanea (chiunque ha diritto di risiedere non indefinitamente, ma per più di 12 mesi con un 'temporary residency visa' o in attesa di riceverlo) ha diritto di acquistare una casa esistente solo a scopo abitativo o di acquistare anche a scopo non abitativo una casa nuova o in costruzione o da costruire, perché ciò non riduce gli stock abitativi del paese. In entrambi i casi il titolare di 'temporary residence visa' deve chiedere autorizzazione governativa per procedere all'acquisto, ed essa può essere concessa dietro precise condizioni (ad esempio che sul terreno edificabile acquistato la costruzione inizi entro 24 mesi); il titolare di un visto di corto soggiorno, o il non residente in Australia, può investire solo se l'investimento aumenta lo stock abitativo. Se si tratta di case esistenti, l'acquisto anche abitativo ne e' precluso, mentre nel caso di case nuove o in costruzione o da costruire occorre l'autorizzazione governativa, la quale potrà essere concessa solo previe precise condizioni (ad esempio che sul terreno edificabile acquistato la costruzione inizi entro 24 mesi).
Per maggiori informazioni e' consultabile il seguente link www.firb.gov.au

2. ACQUISIZIONE DI QUOTE SOCIALI
II 'Foreign Acquisitions and Takeovers Act' del 1975 prevede che ogni investimento straniero volto all'acquisizione di partecipazioni in aziende australiane superiore a AUD 248 milioni (soglia rivista il primo gennaio di ogni anno) debba essere notificato ad una Commissione governativa consultiva, il Foreign Investment Review Board (FIRB), che esamina il progetto di investimento per l'eventuale approvazione del Ministero del Tesoro. Limitazioni aggiuntive sono previste per gli investimenti in taluni settori, tra i quali si esplicano i più' importanti:
a. l'investimento di uno o più soggetti stranieri in joint venture non possono superare il 49% di una compagnia aerea internazionale australiana, inclusa la Qantas;
ai sensi dell'Airports Act del 1996, non e' consentita agli stranieri una quota superiore al 49% per la proprietà di un aeroporto;
ai sensi dello 'Shipping Registration Act' del 1981, la proprietà di un'imbarcazione registrata in Australia deve essere a maggioranza australiana;
d. a persone giuridiche straniere e' consentito al massimo il 35% della proprietà di Telstra (maggiore operatore telefonico del Paese) e a persone fisiche al massimo il 5%.
Per maggiori approfondimenti si rimanda al link
http://www.firb.gov.au/content/policy.asp


19